Iraq

Hasan Atiya Al Nassar è un poeta iracheno, cresciuto nell’Iraq meridionale, si trasferisce per ragioni di studio a Baghdad dove pubblica le prime opere di narrativa e poesia, collaborando come giornalista a varie riviste. Nel 1981 è costretto a fuggire dall’Iraq in quanto renitente alla leva nella guerra contro l’Iran. Vive da allora in esilio a Firenze, dove si è laureato in Lettere e Filosofia. Scrive in arabo e in italiano. Tematica fondamentale della sua poetica sono il dolore dell’esilio e la presa di coscienza della fragilità dell’uomo di fronte al mondo circostante, in una condizione di lontananza che va oltre quella puramente geografica.

Silenzio di Hasan Atiya Al Nassar

Verrà da me il silenzio:
il silenzio che entra nelle vesti dei morti.
L’istante era povero
(abbandonato e ferito)
ed i nostri cieli stranieri.
Fuggiremo alla ricerca della
rivoluzione,
ha gridato il vento,
e i nostri giorni
hanno urlato, feriti.

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