Paesi Schede paesi di origine Afghanistan Tutela dei diritti umani

Tutela dei diritti umani

Paesi di Origine - Afghanistan

Secondo il rapporto redatto da Amnesty International nel 2009 in Afghanistan l’insicurezza degli ultimi anni ha ulteriormente ridotto la possibilità di avere accesso all’acqua, al cibo, ai servizi sanitari e all’istruzione. In particolare, i settori della giustizia e della sicurezza risultano caratterizzati da mancanza di personale, di infrastrutture e da una scarsa volontà politica di proteggere e promuovere i diritti umani.

La maggior parte delle persone, e in particolare le donne, hanno difficoltà ad ottenere assistenza legale e i consigli tribali informali come  jirga e shura, che operano al di fuori del sistema di giustizia ufficiale e che hanno portato a violazioni del diritto a un equo processo, continuano a gestire circa l'80% del totale delle dispute, in particolare nelle zone rurali. I procedimenti giudiziari a carico di detenuti afghani continuano ad essere espletati in modo non conforme agli standard nazionali o internazionali sull'equo processo. Tali procedimenti spesso avvengono in assenza di un collegio di difesa e attraverso l’utilizzo di confessioni ottenute sotto tortura e altri maltrattamenti.

Molti funzionari regionali e comandanti di milizie continuano a perpetrare violazioni dei diritti umani nell'impunità. I casi di arresti e detenzioni arbitrarie da parte della polizia e altre agenzie ufficiali di sicurezza, così come da parte di milizie private impiegate per conto delle forze di sicurezza afghane e internazionali sono dilaganti. I detenuti vengono sottoposti a tortura e maltrattamenti di ogni tipo (comprese frustate, esposizione a temperature estremamente fredde e privazione del cibo).

La libertà di espressione, che aveva conosciuto un breve periodo fiorente dopo la caduta dei Talebani nel 2001, è risultata erosa da minacce e attacchi da parte di attori statali e non. I Talebani e altri gruppi anti-governativi hanno preso di mira giornalisti e bloccato quasi tutte le notizie provenienti dalle zone sotto il loro controllo.

Per quanto riguarda le donne, sebbene la loro partecipazione alla vita politica e pubblica sia risultata in crescita, i loro diritti sono rimasti vincolati dal pregiudizio sociale e dalla violenza perpetrata dai gruppi armati ma anche all'interno della famiglia. Il numero delle donne con posizioni ministeriali è diminuito.

Si può affermare che il rispetto dei diritti umani rimane oggi una chimera per gli afghani e, fatta eccezione per la capitale Kabul, la situazione non si discosta da quella esistente sotto i Talebani. Per di più, i Talebani e altri gruppi anti governativi hanno esteso i loro attacchi fino a coprire più di un terzo del Paese comprese le zone che in precedenza erano considerate relativamente stabili.

Per consultare il rapporto integrale redatto nel 2009 da Amnesty International vai al seguente indirizzo

Paesi di origine e transito

Prime informazioni e link per approfondire la conoscenza dei contesti di provenienza e di passaggio

CONTEXTUS © 2009      |     All Rights Reserved

Webmaster: Gabriella Gallizia - Defence for Children International