Orientamenti socio-culturali

Paesi di Origine - Ghana

Il Ghana è un paese etnicamente e linguisticamente eterogeneo.

Tra le etnie maggiormente rappresentative si annoverano: gli Akan, i Moshi Dagomba, gli Ewe, i Ga, Mole-Dagbani, i Guang, i Gurma ed altri gruppi prevalentemente europei (originari dei paesi colonizzatori) ed indiani.

L’etnia prevalente è quella Akan, che comprende però numerose derivazioni etniche, tra cui gli Ashanti, i Fanti, gli Akem, i Nzima. Gli Akan occupano la zona centrale e sud-occidentale del paese. I Mole-Dagbani, i Guang, i Gurma sono invece stanziati verso nord e il Ghana sud-orientale è abitato dai Gadangme e dagli Ewe; questi ultimi sono l’etnia prevalente in Togo e hanno tendenze separatiste.

La tribù più consistente del Ghana è quella Ashanti del popolo Akan che è anche una delle poche società matriarcali dell'Africa Occidentale.

Per quanto riguarda la lingua, l’inglese è la lingua ufficiale del paese e predomina nel governo e negli affari. Tuttavia nel paese si parlano più di quaranta altre lingue.

In particolare, le lingue dei nativi del Ghana sono suddivise in due sottofamiglie linguistiche della famiglia linguistica del Niger-Congo. Tra queste, le lingue appartenenti alla sottofamiglia Kwa vengono parlate prevalentemente a sud del Volta, mentre quelle appartenenti alla sottofamiglia Gur vengono parlate prevalentemente a nord.

Per quanto riguarda la religione, alla tradizionale religione animista nel corso della colonizzazione europea si è sovrapposto il Cristianesimo dando luogo a particolarissime forme di sincretismo. Oggi circa la metà della popolazione frequenta chiese cristiane ma non per questo rinuncia a credere al pantheon delle divinità africane.

In Ghana un interessante aspetto della religiosità è il suo legame con il mondo profano del lavoro. Questo legame tra religiosità e business si manifesta con la forte presenza di chiese pentecostali e apocalittiche che operano sul territorio con strategie di marketing e di pubblicità.

La religione più diffusa è il Cristianesimo (52% della popolazione), diffuso soprattutto nella parte meridionale del paese, dove sorsero i primi insediamenti coloniali e dove è concentrata la maggior parte della popolazione. L'Islam si attesta al secondo posto (35%), ed è diffuso principalmente nell'entroterra più settentrionale. Segue l'animismo che è dichiarato propria religione dal 13% della popolazione.

Nonostante questo una parte della popolazione cristiana e musulmana mantiene legami anche con i culti animisti.

Paesi di origine e transito

Prime informazioni e link per approfondire la conoscenza dei contesti di provenienza e di passaggio

CONTEXTUS © 2009      |     All Rights Reserved

Webmaster: Gabriella Gallizia - Defence for Children International