Contesto economico

Paesi di Origine - Nigeria

L’economia nigeriana può essere descritta come una delle economie a più rapida crescita nel mondo.

Eppure, il suo andamento nel passato, nel presente e nel futuro è direttamente determinato da fattori esterni, a partire dalla politica e dalla corruzione. Storicamente, l’inizio del declino di un’economia un tempo fiorente può essere identificato con il boom petrolifero degli anni ‘70 che fece sprofondare il paese nel debito estero. Il focus delle esportazioni si spostò dai prodotti agricoli (oggi l’agricoltura  è ridotta a livelli di pura sussistenza e non riesce a far fronte ai bisogni alimentari della popolazione, risolti con importazioni dall'estero, che aggravano ulteriormente  il già oneroso debito pubblico) al petrolio, che incide quasi esclusivamente sul mercato delle esportazioni nigeriane.

Dal momento che la Nigeria è stata, fino al 2006, l’unico paese africano libero dai debiti esteri, vi sono altri fatti e dati dell’economia che non possono non essere ricordati.

La Nigeria è l’ottava esportatrice di petrolio al mondo, e l’80% degli utili dal petrolio rientra tra i guadagni del governo centrale. Un quinto del suo petrolio è esportato verso gli Stati Uniti d’America che, in cambio, investono in Nigeria. Il greggio nigeriano, il Bonny Light, per la sua elevata qualità, è usato come greggio di riferimento sul mercato internazionale dei prodotti petroliferi.

La borsa valori della Nigeria è la seconda di tutto il continente africano. Malgrado ciò si stima che più della metà della sua popolazione di 148 milioni di individui si trovi a vivere al di sotto della soglia della povertà estrema. Al livello nazionale, statale e locale, sono state lanciate diverse strategie di riduzione della povertà, tuttavia risultati concreti non sono in vista. (vedi Rapporto Annuale SPRAR 2008/2009)

Paesi di origine e transito

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